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Saggio interattivo · Leggi · Osserva · Annota · Agisci

Trasforma le tue fotografie
in un progetto fotografico.

Tra la prima intuizione e un lavoro finito c’è un lungo processo di cui si parla poco. Tutti parlano di tecnica, in pochi raccontano le fasi di questo processo.

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LE IMMAGINILA SEQUENZAIL LIBROFUORI, SUL MERCATO
Che cos’è

Dall’idea alla diffusione
di un progetto fotografico.

Un saggio interattivo che ti accompagna lungo tutto il processo, dalla prima intuizione al lavoro che esce di casa. Le dieci fasi che ogni progetto attraversa, una per una: validare l’idea, pianificare, fotografare, montare, scrivere, trovare i soldi e pubblicare.

01L’ideaLa domanda che la regge
02La ricercaChi ci ha già lavorato
03Lo studioIl metodo, e la distanza
04La produzioneI mesi in cui si fotografa
05L’editingCosa esce, e perché
06La sequenzaL’ordine che costruisce il senso
07Le paroleLo statement e i testi
08L’oggettoIl libro, la mostra, il dummy
09I fondiBorse, premi, autoproduzione
10La diffusioneFar uscire il lavoro
82.000parole 276pagine a stampa 19capitoli, 19 autori 122schemi disegnati 10strumenti nel testo
Il problema

Otto punti in cui
un progetto si ferma.

Nessuno dipende dal talento, e nessuno si risolve comprando attrezzatura. Sono passaggi del mestiere: hanno un nome e arrivano quasi sempre nello stesso ordine.

01«Non so da dove si comincia»Il soggetto, e come si riconosce
02«Non so se la mia idea regge»La domanda, e la prova che la mette a fuoco
03«Ho le immagini, non ho il lavoro»Il filo che tiene insieme un corpo di lavoro
04«Non so quanto avvicinarmi»La distanza, e il consenso come artigianato
05«Mi sono fermato e non lo dico»Lo stallo, e i quattro modi di attraversarlo
06«Non riesco a metterle in ordine»L’editing, la sequenza, le parole
07«Non so con che soldi si va avanti»Borse, premi, autoproduzione: cosa costa ciascuna
08«Non so se è finito o se mi sono stufato»I segnali della chiusura, e i due errori
Gli autori

Ogni snodo,
un caso reale.

Abbiamo analizzato una per una tutte le fasi del processo, e per ognuna siamo andati a vedere come l’ha attraversata un grande autore, dentro un lavoro che esiste davvero. Nessuna teoria astratta, e nessun autore che compare due volte: ne esce una piccola storia laterale della fotografia.

Com’è fatto dentro

L’anatomia
di un capitolo.

Ogni capitolo è costruito in maniera tale da farti assimilare i concetti tramite testi, schemi, link video, articoli e altre fonti dove approfondire, una sintesi testuale, una sintesi audio e un piano d’azione. In pratica leggi, ascolti, osservi, annoti e agisci. Tutto ciò che occorre per trasformare la tua idea in un progetto fotografico.

Capitolo 12 · di 19
L’editing è una seconda scrittura
1
uno schema disegnato
2
ASX TV · Stephen Shore Video
3
Scheda d’autore · Robert Frank
4
Il riassunto di Nonno Dean · 1:12
5
  • 1
    Il testo, per interoCirca 4.300 parole a capitolo. Niente riassunti.
  • 2
    Gli schemiSei o sette per capitolo, disegnati dove servono.
  • 3
    Video e fontiScelti a mano, nel punto del testo in cui contano.
  • 4
    Le schede d’autoreChi ha attraversato quello snodo, con i suoi lavori.
  • 5
    L’audio e gli strumentiRiassunto, note, cose da fare, workbook.
Centoventidue «concept cards»

Quando guardare
spiega meglio di leggere.

Schemi concettuali a supporto del testo scritto: visualizzi il concetto dopo averlo letto. Questi sono presi dai capitoli.

Compreso nell’accesso

Il saggio si legge,
il workbook si compila.

È lo strumento di lavoro che sta accanto ai capitoli: le domande del percorso nell’ordine in cui arrivano, gli schemi da riempire, e lo spazio per scriverci il progetto che hai per le mani.

Quello che scrivi resta salvato nel tuo browser, si esporta in un file e si stampa, se preferisci lavorarci a penna.

La domanda a cui il lavoro prova a rispondere

Che cosa resta di un mestiere quando il porto chiude?

La distanza che hai scelto

DentroAccantoFuori
Salvato alle 21:14 · si esporta e si stampa
Gli strumenti

Dieci modi
di starci dentro.

Non è un pdf da scaricare: è un testo in cui si cerca, si annota, si ascolta e si lavora.

LeggiIl testo integraleCapitolo per capitolo. Niente è tagliato o riassunto.
GuardaCentoventidue schemiQuando un ragionamento si capisce guardandolo, il saggio lo disegna.
ApprofondisciVideo e fontiScelti a mano, nel punto del testo in cui servono.
CercaDentro tutti i capitoliUna parola, e la trovi nel punto esatto. Anche con Cmd+K.
AnnotaLe tue note restanoSelezioni una frase, la salvi, la ritrovi quando torni.
AscoltaIl riassunto a voceUn minuto a fine capitolo, quando gli occhi sono stanchi.
FaiTre cose da cominciareConcrete, e restano spuntate quando torni.
CondividiLe schede per fuoriOgni schema diventa un’immagine per Instagram, con un tasto.
LavoraIl workbookLe domande del saggio con gli schemi da riempire. Si esporta e si stampa.
TornaAggiornamenti inclusiFonti nuove, capitoli rivisti, strumenti nuovi: li trovi già lì.
L’indice

Diciannove capitoli,
in quest’ordine.

01Quello che non smetti di guardare 02Il mezzo è una conseguenza 03La domanda dentro le cose 04Quello che è già stato fatto 05La distanza giusta 06Dichiarare il progetto 07Il progetto costruito e il progetto trovato 08Il metodo 09Lo stallo 10Lasciare che il progetto cambi 11Mostrare il lavoro a metà 12L’editing è una seconda scrittura 13La sequenza 14Le parole 15L’oggetto 16Il dummy 17Lo statement 18Far uscire il lavoro 19Quando un progetto è finito
Gratis

La prefazione e il primo capitolo,
senza pagare niente.

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Chi c’è dietro

ThinkO Media.

È un progetto editoriale con un’idea fissa: sfruttare le nuove tecnologie per divulgare cultura invece di disperderla.

Il progresso tecnologico spaventa, e non senza ragioni. Ma è anche la cosa che accorcia la distanza fra un pensiero che vale la pena e la persona che potrebbe leggerlo. Quella distanza è il nostro mestiere.

Dietro queste pagine ci sono uomini e donne appassionati di quello che scrivono, che su un singolo capitolo hanno discusso per settimane prima di considerarlo finito.

No, non l’ha scritto l’intelligenza artificiale.
L’abbiamo usata, e diciamo esattamente dove.

Dove l’abbiamo usata

  • La correzione delle bozze sul testo già finito
  • La verifica che ogni link portasse dove doveva
  • La costruzione della parte tecnica di queste pagine
  • Gli schizzi a mano trasformati in vettori puliti
  • La voce del riassunto audio a fine capitolo

Dove non l’abbiamo usata

  • Le diciannove tappe, e l’ordine in cui stanno
  • Gli autori scelti per raccontarle
  • Le cose che abbiamo deciso di dire
  • E quelle che abbiamo deciso di tacere
  • Il pensiero, che ci riserviamo il diritto di tenerci
Domande rapide

Prima di decidere.

Come funziona l’accesso?

Dopo l’acquisto ricevi una chiave personale. La inserisci una volta e i capitoli restano aperti su quel dispositivo. La chiave resta tua, senza scadenza.

È un ebook da scaricare?

No, ed è il punto. Un file non può incorporare i video, riprodurre gli audio o conservare le tue note. Questo è un saggio interattivo, costruito per essere usato e non solo letto. Ed è anche la ragione per cui può aggiornarsi.

Quanto tempo serve per leggerlo?

Quello che vuoi tu. Un capitolo si legge in una sera, e nessuno tiene il conto. Puoi prendertelo in un mese o in un anno, chiuderlo e riaprirlo: il segno di dove eri rimasto resta lì, e le tue note anche.

Su quali dispositivi posso leggerlo?

Su qualsiasi browser, da computer, tablet o telefono. Le evidenziazioni e le note si salvano nel dispositivo con cui leggi, quindi conviene leggere sempre dallo stesso.

Il saggio riceve aggiornamenti?

Sì, ed è la sua natura. Quando aggiungiamo fonti, video, correzioni o strumenti nuovi li trovi già lì la volta dopo, senza pagare altro. È il motivo per cui non esiste in versione stampata.

Per chi è pensato?

Per chi fotografa e sente che le proprie immagini non diventano mai un’opera; per chi ha un progetto fermo a metà; per chi insegna fotografia e vuole parlare del lavoro lungo, non solo di tecnica.

L’ha scritto un’intelligenza artificiale?

Il pensiero e il testo sono nostri. Le diciannove tappe, l’ordine in cui stanno, gli autori scelti per raccontarle, le cose che abbiamo deciso di dire e quelle che abbiamo deciso di tacere: quello è lavoro umano, ed è la ragione per cui questo saggio esiste. L’intelligenza artificiale l’abbiamo usata in tre punti precisi: il correttore di bozze sul testo finito, il controllo che ogni link portasse dove doveva, e la costruzione della parte tecnica di queste pagine. Una cosa in più, che è giusto dire: la voce del riassunto audio a fine capitolo è generata, non è una persona vera. Il testo che legge, invece, lo scriviamo noi, apposta per essere ascoltato.